La salute intima è una componente essenziale del benessere femminile, ma spesso è relegata in secondo piano finché non si manifestano fastidi. Prendersi cura quotidianamente della vulva, della vagina e del pavimento pelvico non è solo una questione di igiene, ma una vera e propria strategia di prevenzione contro le infezioni vaginali ricorrenti e le disfunzioni pelviche.
Scopri le 10 azioni quotidiane, semplici ed efficaci, che ti aiuteranno a mantenere l’equilibrio della flora vaginale e a rafforzare la muscolatura pelvica.
Una pulizia eccessiva o aggressiva può alterare il delicato pH vaginale, aprendo la porta a irritazioni e infezioni.
Frequenza: limita il lavaggio della vulva a 1-2 volte al giorno al massimo.
Prodotto: utilizza un detergente intimo a pH specifico (tendenzialmente acido, tra 3.5 e 5.5, a seconda dell’età e della fase ormonale), non profumato e ipoallergenico. Evita i bagnoschiuma o i saponi generici.
Asciugatura: dopo esserti lavata o dopo la minzione, asciuga la zona tamponando delicatamente anziché strofinando. L’umidità residua favorisce la proliferazione di funghi.
Direzione: pulisci e lava sempre dalla vulva all’ano. Questo è cruciale per impedire che i batteri intestinali (come l’Escherichia Coli) raggiungano l’uretra o la vagina, cause comuni di cistiti e vaginosi.

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Gli indumenti che scegliamo e le nostre abitudini alimentari hanno un impatto diretto sulla salute della flora vaginale.
Materiali: dì addio ai tessuti sintetici e attillati. Prediligi la biancheria intima in cotone (meglio se bianco o non trattato) che garantisce la massima traspirazione, mantenendo la zona fresca e asciutta.
Vestiti: evita di indossare per lungo tempo pantaloni, collant o indumenti troppo stretti che esercitano una pressione continua sulla vulva e creano un ambiente caldo-umido ideale per i patogeni.
I salvaslip, anche se pensati per l’igiene, limitano la traspirazione e spesso contengono sostanze chimiche o profumi che possono irritare la cute sensibile della vulva. Usali solo se strettamente necessario e scegli versioni in cotone non trattato.
La salute intestinale e la salute intima sono strettamente connesse.
Zuccheri: riduci il consumo di zuccheri semplici e lieviti, che sono il nutrimento preferito della candida.
Stipsi: combatti la stipsi (stitichezza) con una dieta ricca di fibre e un’adeguata idratazione. Lo sforzo per evacuare mette sotto pressione il pavimento pelvico e un intestino intasato può influenzare l’equilibrio batterico.
Probiotici: considera l’integrazione di probiotici specifici (sia per via orale che, su consiglio medico, vaginale) per sostenere la crescita dei lattobacilli.
Il pavimento pelvico è l’insieme di muscoli e legamenti che sostiene vescica, utero e retto. Prenderne cura quotidianamente previene l’incontinenza, i prolassi e il dolore.
Questa è una delle azioni quotidiane più sottovalutate per la salute del pavimento pelvico:
Defecazione: usa un piccolo sgabello o un rialzo per portare le ginocchia sopra il livello delle anche (posizione accovacciata). Questo allenta un muscolo (il puborettale) facilitando l’evacuazione e prevenendo lo sforzo eccessivo che indebolisce i muscoli pelvici.
Minzione: Non spingere per urinare e non trattenere la pipì a lungo.
Molte donne hanno un pavimento pelvico ipertonico (troppo contratto) a causa di stress o posture scorrette.
Ascolta il corpo: prima di lanciarti negli esercizi di Kegel (di tonificazione), impara a rilassare i muscoli pelvici. La respirazione diaframmatica è un ottimo punto di partenza quotidiano.
Attenzione: evita il famoso esercizio dello “stop-pipì”, può alterare la funzione vescicale e non è un esercizio efficace di rinforzo.
Alto Impatto: se pratichi sport ad alto impatto (corsa, salti, sollevamento pesi), esegui sempre con il supporto di un professionista per assicurarti di non caricare troppo il pavimento pelvico.
Amici del Perineo: scegli attività come yoga, pilates, nuoto o camminata che rafforzano il core in modo equilibrato.
Bere a sufficienza non solo aiuta l’intestino, ma diluisce l’urina, rendendola meno irritante per la vescica e riducendo il rischio di infezioni del tratto urinario.
Il consiglio più importante per la salute intima è l’ascolto.
Se noti sintomi persistenti come prurito, bruciore, perdite anomale o dolore durante i rapporti, rivolgiti sempre a un professionista.
Evita l’automedicazione con antibiotici o antimicotici da banco. Una diagnosi errata può peggiorare un’infezione o cronicizzare il problema.
Considera una visita da un’ostetrica o oisioterapista specializzata in pavimento pelvico anche in assenza di problemi, a scopo preventivo e di valutazione.

Quando parliamo di salute e benessere, raramente pensiamo al pavimento pelvico: un insieme di muscoli alla base del bacino che sostiene i nostri organi interni, ci accompagna in gesti quotidiani come respirare, tossire, ridere, sollevare pesi e svolge un ruolo fondamentale nella sessualità e nella continenza urinaria e intestinale.
Per saperne di più, abbiamo intervistato Anna Rita Di Russo, fisioterapista con oltre 35 anni di esperienza, che negli ultimi anni ha scelto di dedicarsi alla riabilitazione del pavimento pelvico.

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