Degli spuntini per la dieta chetogenica sono fondamentali per un regime cosi restrittivo. Quando si intraprende la dieta chetogenica, uno dei primi interrogativi è come rendere gli spuntini soddisfacenti senza rinunciare al gusto. Chi viene dalla dieta mediterranea sa quanto pane, frutta e legumi occupino la routine quotidiana: trovare alternative a basso contenuto di carboidrati può sembrare disorientante.
In realtà le opzioni non mancano.
Noi di Farcomed abbiamo selezionato 8 spuntini compatibili con la dieta chetogenica: pratici, gustosi e adatti a ogni momento della giornata.
“La scoperta di un piatto nuovo è più preziosa per il genere umano che la scoperta di una nuova stella.”
(A. Brillat-Savarin)
Il finocchio è uno degli spuntini più indicati durante un regime chetogenico: povero di carboidrati (circa 7 g per 100 g), ricco di acqua, fibre e micronutrienti, è saziante e praticamente privo di calorie.
Tra le sue proprietà principali:
Consumato crudo, il finocchio mantiene intatte tutte queste proprietà, rendendolo uno spuntino pratico e versatile a ogni ora della giornata.
Ricca di grassi di qualità e proteine, la frutta secca è uno degli spuntini più pratici della dieta chetogenica. Scegliela al naturale, senza sale aggiunto né ingredienti extra, per mantenere il profilo nutrizionale il più pulito possibile.
Tra le opzioni più indicate:
Nota: I semi di amaranto sono uno pseudo-cereale ad alto contenuto di carboidrati (circa 65 g per 100 g) e non sono compatibili con un regime chetogenico stretto.
Presta attenzione alle quantità: anche gli alimenti keto-friendly possono far uscire dai limiti giornalieri di carboidrati se consumati in eccesso. Una porzione di 20-30 g è generalmente sufficiente.
Puoi consumare la frutta secca da sola oppure abbinarla, ad esempio, a latte vegetale non zuccherato e qualche mirtillo per uno spuntino più strutturato.
“La frutta secca è importantissima per la salute. Ricca di proteine, vitamine e sali minerali aiuta l’organismo a lavorare bene mantenendosi in equilibrio.”
La frutta è generalmente ricca di zuccheri, ma i frutti rossi rappresentano un’eccezione interessante. Mirtilli, fragole e lamponi hanno un indice glicemico inferiore a 25 su 100 g e un contenuto di carboidrati netti relativamente basso, il che li rende compatibili con un regime chetogenico se consumati in porzioni moderate. Come abbiamo approfondito nella nostra guida alla frutta in chetogenica, forniscono inoltre fibre e antiossidanti senza impattare significativamente sulla glicemia.
Una manciata al giorno è sufficiente per variare la dieta e beneficiare delle loro proprietà.
I mirtilli in particolare sono tra i frutti più studiati per il loro profilo antiossidante: sono ricchi di antociani, pigmenti vegetali associati a proprietà antinfiammatorie e a un effetto protettivo sul metabolismo.
Tra i latticini consigliati durante la chetogenica, lo yogurt greco intero è una scelta classica: povero di carboidrati (circa 4-5 g per 100 g), ricco di proteine e grassi, favorisce il senso di sazietà. Lo yogurt di cocco è un’alternativa valida per chi preferisce evitare i derivati animali, con un profilo lipidico interessante grazie ai trigliceridi a catena media (MCT).
Entrambi possono essere consumati al naturale o abbinati ad altri ingredienti keto-friendly: una manciata di frutti rossi, una spruzzata di cannella, oppure come base per pancake proteici.
Anche il latte di cocco si presta bene come spuntino o ingrediente: contiene circa 3 g di carboidrati netti per 100 ml ed è naturalmente ricco di grassi saturi. Si può bere da solo, usarlo per un golden milk speziato o come base per frullati.
In entrambi i casi, leggi sempre l’etichetta: alcune versioni commerciali contengono zuccheri aggiunti che li rendono incompatibili con la chetogenica.
L’avocado è uno degli alimenti più versatili della dieta chetogenica: ricco di grassi monoinsaturi, fibre e micronutrienti come potassio e vitamina K, è saziante e compatibile con un regime a basso contenuto di carboidrati (circa 2 g di carboidrati netti per 100 g).

Un dessert fresco e cremoso a base di avocado e panna, dolcificato con eritritolo. Perfetto per fare il pieno di grassi sani in dieta chetogenica.
Saporite e croccanti, le alghe possono saziare quella voglia di salato e appetito durante la dieta chetogenica.
Vanno consumate con moderazione in quanto contengono circa 7.6 grammi di carboidrati netti per 100 grammi.
Le chips sono sicuramente la soluzione più pratica e golosa per assaporarle: possono essere preparate in casa, in forno, oppure acquistate già pronte e confezionate.
Nel secondo caso è bene controllare la scheda nutrizionale in quanto spesso contengono molto sale e conservanti.
Questo snack è particolarmente apprezzabile durante l’aperitivo per non rinunciare a questo momento tanto amato e in cui si prediligono i sapori salati.
Tra le diverse tipologie suggeriamo l’alga nori tradizionale oppure quella rossa. In entrambi i casi sono ricche di vitamine e minerali, acidi grassi, proteine e fibre.
Quando la voglia di patatine arriva improvvisamente durante la dieta chetogenica, come fare?
Noi di Farcomed proponiamo una soluzione veloce e facile da preparare che soddisferà anche i palati più desiderosi di sgarro, le chips di zucchine!

Chips di zucchine cheto, lo snack ideale per rimanere in chetosi ma con gusto. Saranno pronte in solo 6 step

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