Le zeppole di San Giuseppe sono il dolce tradizionale della Festa di San Giuseppe, molto diffuso in Italia. Questa è una versione cheto: pochi carboidrati, senza farina normale e senza zucchero, ma con gusto molto simile all’originale.
acqua
burro
di sale
farina di mandorle
farina di cocco
uova
eritritolo (facoltativo)
di panna fresca
tuorli
cucchiai eritritolo (o altro dolcificante keto)
cucchiaino estratto di vaniglia
estratto di vaniglia
di ½ limone biologico
gomma di xantano
amarene senza zucchero (facoltative) o topping all’amarena senza zucchero

Basta 1 cucchiaino sciolto in acqua per attivare il tuo supporto metabolico. Una soluzione rapida, solubile e dal gusto gradevole, studiata per chi vuole risultati concreti senza perdere tempo in preparazioni complicate.
In un pentolino metti acqua, burro e sale.
Scalda finché il burro si scioglie completamente.
Aggiungi farina di mandorle e farina di cocco.
Mescola bene fino a ottenere un impasto compatto.
Spegni il fuoco e lascia intiepidire.
Aggiungi le uova una alla volta, mescolando bene dopo ogni aggiunta fino a ottenere un impasto liscio.

Metti l’impasto in una sac à poche con bocchetta a stella.
Su una teglia con carta forno forma anelli doppi (tipo ciambella).
Cuoci in forno preriscaldato a 180 °C per 25–30 minuti.
Le zeppole devono diventare gonfie e dorate.
Lasciale raffreddare completamente.

In un pentolino metti panna, tuorli, eritritolo e scorza di limone.
Cuoci a fuoco basso mescolando continuamente.
Quando la crema inizia ad addensarsi, aggiungi gomma di xantano o farina di cocco.
Continua a mescolare finché la crema diventa liscia e cremosa.
Spegni il fuoco e aggiungi la vaniglia.
Lascia raffreddare.
Taglia le zeppole a metà oppure farcisci direttamente sopra.
Metti la crema con una sac à poche.
Aggiungi un’amarena al centro.
Spolvera con eritritolo a velo.

Per ottenere zeppole di San Giuseppe cheto ben riuscite è importante prestare attenzione ad alcuni passaggi. Dopo aver preparato l’impasto, è consigliabile lasciarlo intiepidire per alcuni minuti prima di aggiungere le uova. Se l’impasto è ancora troppo caldo, le uova potrebbero cuocersi e compromettere la consistenza finale.
Per dare alle zeppole la loro forma caratteristica, conviene utilizzare una sac à poche con bocchetta a stella abbastanza grande. Questo permette di creare le tipiche righe della zeppola tradizionale.
Durante la cottura è meglio evitare di aprire il forno nei primi venti minuti, perché il cambiamento di temperatura potrebbe far sgonfiare le zeppole. Una volta cotte, è importante lasciarle raffreddare completamente prima di farcirle con la crema, altrimenti il ripieno potrebbe sciogliersi e perdere consistenza.
Per aromatizzare la crema al limone è preferibile grattugiare soltanto la parte gialla della scorza, evitando la parte bianca che ha un sapore più amaro.

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