Dieta fito chetogenica

dieta fito chetogenica

Caratteristiche tecniche in 5 punti:

🌿 Le piante eliminano le tossine liberate.

🥑 Verdure a basso indice glicemico riequilibrano la flora intestinale.

🍵 Tisane fitoterapiche a supporto lipolitico e detossinante.

✅ Pro: Riduce ritenzione idrica e pesantezza alle gambe già dai primi giorni.

⚠️ Contro: Richiede attenzione nella scelta degli ortaggi per evitare carboidrati nascosti.


  1. Lunedì

    • Colazione: Caffè o tè non zuccherato (dolcificato con eritritolo o stevia) e una manciata di mandorle.
    • Pranzo: Tofu alla piastra saltato con spinaci freschi in olio extravergine d’oliva e semi di lino.
    • Cena: Tempeh a cubetti saltato in padella con zucchine e un filo d’olio EVO a crudo.
  1. Martedì

    • Colazione: Smoothie proteico preparato con proteine in polvere (di pisello o canapa), acqua (o latte di mandorla non zuccherato) e un cucchiaio di semi di girasole.
    • Pranzo: Crema di broccoli e cavolfiore (frullati dopo la cottura) arricchita con tofu a dadini e olio EVO.
    • Cena: Filetto di sgombro o sarde al forno (pesce azzurro economico e ricco di omega-3) con contorno di asparagi o fagiolini lessi.
  1. Mercoledì

    • Colazione: Yogurt greco intero (da consumare con moderazione) arricchito con un cucchiaino di semi di chia e tre comuni noci.
    • Pranzo: Tempeh saltato in padella con cavolo nero, olio di cocco o olio EVO e una spolverata di semi di canapa.
    • Cena: Tofu strapazzato in padella con curcuma, zucchine e cetrioli come contorno, conditi con olio EVO.
  1. Giovedì

    • Colazione: Caffè nero non zuccherato e una manciata di semi di zucca o di lino.
    • Pranzo: Insalatona con cubetti di tofu, cetrioli, spinaci freschi e una manciata di frutti di bosco, condita con olio extravergine d’oliva.
    • Cena: Omelette cotta in padella con un filo d’olio EVO, accompagnata da broccoli stufati.
  1. Venerdì

    • Colazione: Smoothie verde con proteine in polvere (pisello o canapa), una manciata di spinaci freschi, acqua e un pizzico di eritritolo.
    • Pranzo: Tempeh alla piastra con contorno di zucchine e cavolfiore ripassati in padella con aglio e olio.
    • Cena: Tofu al forno aromatizzato alle erbe aromatiche con contorno di cetrioli e finocchi affettati, conditi con olio EVO.
  1. Sabato

    • Colazione: Budino di chia (semi di chia lasciati in ammollo nell’acqua o nel latte di mandorla non zuccherato) dolcificato con pochissima stevia e guarnito con 3 noci.
    • Pranzo: Tofu e zucchine saltati in padella con olio extravergine d’oliva e una spolverata di semi di canapa.
    • Cena: Petto di pollo o tacchino alla griglia (carne bianca) con un’abbondante porzione di broccoli saltati in padella.
  1. Domenica

    • Colazione: Yogurt greco intero (con moderazione) con una manciata di mandorle e un infuso depurativo non zuccherato.
    • Pranzo: Tempeh al forno con erbe aromatiche e contorno di cavolo nero saltato in padella con olio EVO.
    • Cena: Una zuppa densa di sole verdure concesse (zucchine e spinaci) arricchita con proteine in polvere neutre o tofu frullato, completata con un filo d’olio EVO a crudo.

“Unisce i benefici della chetosi all’azione anti-infiammatoria e alla ricchezza di nutrienti delle piante, per un benessere che va oltre la semplice perdita di peso.”


Vantaggi della dieta fito chetogenica

  • Maggiore densità nutrizionale:
    L’abbondanza di verdure a foglia verde, semi e noci garantisce un elevato apporto di vitamine, minerali e antiossidanti, elementi essenziali che spesso scarseggiano in altri regimi cheto.
  • Azione anti-infiammatoria:
    I fitonutrienti agiscono come potenti antiossidanti, aiutando a contrastare l’infiammazione cronica che è alla base di molte patologie.
  • Salute intestinale migliorata:
    La ricchezza di fibre, seppur in un contesto chetogenico, contribuisce a una flora batterica più sana e a una migliore regolarità intestinale, un aspetto spesso critico nelle diete chetogeniche tradizionali.
  • Maggiore flessibilità e sostenibilità:
    Grazie all’ampia varietà di alimenti vegetali, questo regime è più facile da mantenere nel tempo, rendendolo più sostenibile rispetto a diete chetogeniche più restrittive.
  • Drenaggio profondo: Gli estratti vegetali stimolano la diuresi, eliminando rapidamente i liquidi che causano il gonfiore alle gambe e la cellulite.
  • Protezione degli organi: Piante come il cardo mariano proteggono le cellule del fegato durante la scomposizione dei grassi, riducendo il carico di lavoro interno.
  • Addome piatto subito: La combinazione di fibre selezionate e l’assenza di latticini pesanti riduce le fermentazioni intestinali, sgonfiando la pancia.
  • Energia pulita e costante: I chetoni uniti agli antiossidanti vegetali evitano la classica spossatezza e i mal di testa tipici dei primi giorni di chetosi.

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Cosa devi sapere

Generalmente, una dieta fito chetogenica si basa su queste percentuali, ma possono variare in base alle tue esigenze individuali:

  • Grassi: 65-75% 
  • Proteine: 15-25% 
  • Carboidrati: 5-10%  (generalmente 20-50 grammi al giorno)

Rispetto alla dieta chetogenica tradizionale puoi consumare una quantità leggermente maggiore di carboidrati e consumare qualunque tipo di ortaggi purché non siano degli amidacei.

  • Cosa mangiare: Fonti proteiche di origine prevalentemente vegetale come il tofu biologico, il tempeh naturale e il seitan (se tollerato). Sono ammessi grassi sani e fitoattivi come l’olio extravergine d’oliva crudo, l’avocado, le noci, i semi di chia, di lino e di canapa. Gli unici alimenti di origine animale concessi nella dieta fito chetogenica sono il pesce azzurro di piccola taglia (alici, sgombri, sarde) per l’apporto di Omega-3 e l’albume d’uovo. La base del piatto è costituita da verdure drenanti e ortaggi a foglia verde a bassissimo indice glicemico (spinaci, rucola, cicoria, asparagi, finocchi).
  • Cosa escludere: A differenza della dieta chetogenica standard, in questo protocollo sono vietate le carni rosse, la carne di maiale e tutti i tipi di insaccati (anche quelli magri come la bresaola o il fesa di tacchino industriale). Sono esclusi i formaggi stagionati, i latticini (burro, panna, mozzarella) e il tuorlo d’uovo in quantità elevate, al fine di azzerare l’apporto di grassi saturi animali e favorire la massima depurazione di fegato e reni.
  • Cosa fare: Consuma le verdure preferibilmente crude o cotte al vapore per preservare intatti i sali minerali e le vitamine. Bevi gli estratti di piante diluiti in un litro e mezzo di acqua oligominerale da sorseggiare durante tutta la giornata per sostenere il lavoro dei reni.
  • Nota medica: Questo percorso ha una forte azione drenante e restrittiva. È obbligatorio chiedere il parere del medico, soprattutto se si assumono farmaci per la pressione o se si soffre di disturbi renali.

Cos’è la dieta fito chetogenica?

La dieta fito chetogenica è un regime alimentare che riduce drasticamente l’apporto di carboidrati e aumenta quello dei grassi sani, con una differenza fondamentale: la maggior parte dei nutrienti proviene da alimenti di origine vegetale.
Questo approccio unisce:

  • La chetosi: uno stato metabolico in cui il tuo corpo brucia i grassi per produrre energia, favorendo la perdita di peso e la chiarezza mentale.
  • I fitonutrienti: i composti bioattivi presenti nelle piante che combattono lo stress ossidativo e l’infiammazione, massimizzando i benefici per la salute.

Storia e origini

La dieta fito chetogenica nasce in Europa alla fine degli anni ’90 dall’esigenza clinica e commerciale di rendere la dieta chetogenica classica più tollerabile e adatta al pubblico femminile. Sviluppata da esperti di nutrizione e fitoterapia, questa variante è stata creata per superare i limiti della vecchia cheto americana (spesso troppo ricca di grassi saturi animali e carne rossa), introducendo i concetti della tradizione erboristica mediterranea per proteggere i filtri organici e favorire una depurazione profonda durante il dimagrimento.

Curiosità

  • La sinergia del tarassaco: Il tarassaco utilizzato in questo protocollo contiene inulina, una fibra che nutre i batteri buoni dell’intestino senza apportare carboidrati digeribili, mantenendo il corpo in chetosi.
  • Nessun accumulo di scorie: Gli studi nel settore del benessere naturale dimostrano che l’abbinamento di estratti fitoattivi impedisce la temporanea stitichezza causata dal cambio drastico di alimentazione.

Confronto con le altre diete cheto

  • Dieta Fito Chetogenica: Ideale per perdere peso eliminando la ritenzione idrica e depurando il corpo.
  • Dieta Chetogenica Standard (SKD): La base di partenza. Regole chiare e lineari, senza l’uso di estratti di piante.
  • Metodo Dima10G / VLCKD assistita: Molto guidata e semplice, perfetta per chi vuole evitare la fatica dei calcoli.
  • Dieta Chetogenica con Digiuno Intermittente: Protocollo d’urto rigido basato sul controllo degli orari (16 ore senza cibo).
  • Dieta Chetogenica Ciclica (CKD): Molto complessa, specifica per atleti; prevede giorni di ricarica di carboidrati.
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Dieta chetogenica dei 21 giorni

Questa guida chetogenica elaborata in collaborazione con l’Università Federico II di Napoli spiega il funzionamento della dieta chetogenica, un percorso depurativo, detossificante e sgonfiante che permette di dimagrire in 21 giorni.


“Questa dieta non è una rinuncia, ma un approccio più sostenibile e nutrizionalmente denso per raggiungere i tuoi obiettivi senza compromettere il gusto e il benessere.”.



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