Aree di competenza: Alimentazione e nutrizione, Controllo del peso, Apparato urinario

La stitichezza, è risaputo, consiste nella riduzione della frequenza di evacuazione.
Questo disturbo può provocare gonfiore e dolore addominale, flatulenza, mal di testa e cattivo umore.
La buona notizia è che esistono alimenti ricchi di fibre per combatterla.
Scopriamoli tutti.
→ Quali sono gli alimenti ricchi di fibre anti stitichezza
→ Fibre sì, ma senza eccedere
→ Cibi anti stitichezza: la differenza delle fibre
→ Integratori ricchi di fibre per dire addio alla stitichezza
Verdure, frutta, ma anche cereali e legumi: sono tanti gli alimenti che possono aiutare a contrastare la stitichezza.
Assumendone circa trenta grammi al giorno e osservando i LARN (livelli di assunzione di riferimento di nutrienti ed energia per la popolazione italiana) elaborati dalla SINU (Società Italiana di nutrizione umana).
Accanto al loro consumo, resta valido il suggerimento di bere regolarmente acqua.
Un litro e mezzo circa è la quantità consigliata per aumentare il volume della massa fecale nell’intestino, stimolare la peristalsi e di conseguenza l’espulsione delle feci.
Elenchiamo quindi i principali cibi ricchi di fibre:

Le fibre sono ottime alleate per stimolare la corretta evacuazione ma è bene non eccedere in quanto si potrebbe peggiorare la condizione di meteorismo.
Cavolfiore e legumi, ad esempio, vanno consumati con moderazione.
Via libera, invece, alla frutta in generale come kiwi, ananas, banana, prugne e frutti di bosco.
Anche la frutta esotica, se gradita, è un toccasana per l’intestino.
Tra le varie possibilità: cocco, papaya e fichi d’India.
Al loro interno, infatti, preziosi probiotici che migliorano la frequenza dell’evacuazione e la consistenza delle feci, regolando la flora intestinale.
Fungono da veri e propri regolatori, equilibrando il transito sia in caso di stitichezza sia di diarrea.
“Frutta e verdura a cena,
nottata più serena”.
Le fibre alimentari si trovano soprattutto nei vegetali e ne esistono di due tipi:
Abbiamo già visto alcune delle fonti migliori di fibre; ora andiamo ad approfondire nel dettaglio:
Una dieta equilibrata ad alto contenuto in fibre può essere un primo passaggio per scongiurare la stitichezza.
È possibile che grazie alla corretta alimentazione non si debba ricorrere all’uso di farmaci.
In ogni caso c’è sempre una via di mezzo, con gli integratori arricchiti da probiotici.
Farcomed, per questa ragione, ha formulato Dimalax.
Si tratta di un lassativo naturale, regolatore della funzione intestinale.
Grazie agli estratti vegetali e agli attivi contenuti, è in grado di stabilizzare le funzioni escretorie e contrastare la stipsi.
Basta una compressa al giorno con un bicchiere d’acqua per favorire la digestione e regolarizzare il transito intestinale.
Inoltre contiene escolzia, che favorisce il rilassamento.
Lo stress, infatti, incide notevolmente sul benessere intestinale.
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Revisione editoriale
Contenuto a cura dello staff scientifico Farcomed. Le informazioni hanno finalità divulgativa e non sostituiscono il parere del medico o del professionista sanitario.
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