Come rimediare ad uno sgarro della chetogenica?

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Ti è capitato di fare uno sgarro della chetogenica? Sei nel posto giusto!

La dieta chetogenica è la dieta più famosa degli ultimi anni, tuttavia può capitare di “sgarrare”, soprattutto durante o dopo la prima settimana, di fatto il periodo più difficile per chi intraprende questo percorso. In questo articolo scopriremo le strategie per ritornare in maniera rapida in chetosi e mantenere l’equilibrio metabolico dell’organismo! Non preoccuparti, “sgarrare” è umano!

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Cosa succede quando sgarri?

Capita a tutti, la dieta chetogenica è uno strumento magico per perdere peso, ma siamo umani e non si può negare che sia un percorso che mette a dura prova la nostra costanza e forza mentale e fisica.

Sgarrare vuol dire superare il limite di carboidrati assimilabili quotidianamente durante la chetogenica (solitamente si consiglia di mantenere un’assunzione di carboidrati inferiore o uguale a 50g), quindi il corpo ritorna a utilizzare i carboidrati come fonte primaria di energia anziché i corpi chetonici provenienti dai grassi.

Nulla di grave o di irrimediabile, vediamo ora quali sono le strategie migliori per riportare l’organismo in chetosi!


Strategie efficaci per ritornare in chetosi dopo lo sgarro

Ecco una lista di cose che puoi fare per ritornare rapidamente in chetosi:

  • In primo luogo, bisogna fin da subito ridurre l’apporto di carboidrati meno di 20-30 grammi al giorno per favorire il ritorno alla produzione di corpi chetonici.
  • Svolgere attività fisica può accelerare il processo in quanto l’esercizio aiuta a esaurire le riserve di glicogeno, incoraggiando il corpo a tornare a bruciare i grassi per l’energia. L’allenamento ad alta intensità, invece, può essere particolarmente utile per accelerare il processo metabolico.
  • Digiuno intermittente di 16 ore: potresti iniziare a mangiare alle 12:00 del giorno e smettere di mangiare alle 20:00, creando così una finestra di alimentazione di 8 ore, seguita da un periodo di digiuno di 16 ore.
  • Aumentare l’idratazione è importante per aiutare il corpo a eliminare i carboidrati in eccesso e le tossine accumulate durante lo sgarro. Favorisce anche la regolazione dell’appetito e può aiutare a prevenire il sovraccarico calorico.

Dunque, rimediare allo sgarro non è difficile o complesso, ma bisogna essere decisi ad effettuare qualche rinuncia in più per continuare a svolgere tranquillamente il ciclo alimentare chetogenico.


“Sgarrare è umano, perseverare è diabolico”


Esempio menu settimanale post sgarro

(a cura della Facoltà di Farmacia, Università Federico II di Napoli)

Giorno 1:

  • Colazione: omelette con spinaci, formaggio a basso contenuto di carboidrati e bacon. Avocado a fette. Una tazza di tè o caffè nero senza zucchero.
  • Pranzo: insalata di pollo cotta con lattuga, cetrioli e condita con olio d’oliva. Acqua o tè verde senza zucchero.
  • Cena: Salmone al forno con erbe e limone. Broccoli al vapore. Acqua o tisana senza zucchero.

Giorno 2:

  • Colazione: Yogurt greco intero con lamponi, mandorle o noci. Una tazza di tè o caffè nero senza zucchero.
  • Pranzo: insalata di tonno con uova sode, sedano, cetrioli condita con olio d’oliva. Acqua o tè verde senza zucchero.
  • Cena: petto di pollo alla griglia con spezie. Zucchine saltate in padella con aglio e olio d’oliva. Acqua o tisana senza zucchero.

Giorno 3:

  • Colazione: avocado schiacciato su una fetta di pane chetogenico o mandorle tostate. Uova strapazzate. Una tazza di tè o caffè nero senza zucchero.
  • Pranzo: brodo con verdure a basso contenuto di carboidrati. Acqua o tè verde senza zucchero.
  • Cena: bistecca alla griglia con asparagi cotti al vapore.

Giorno 4-7:

Puoi continuare a seguire una combinazione di pasti simili per il resto della settimana variando le proteine, le verdure e gli oli per garantire una dieta equilibrata. Mantieni l’apporto di carboidrati al di sotto dei 30 grammi al giorno, concentrandoti su alimenti ricchi di grassi sani e proteine!


Revisione editoriale
Contenuto a cura dello staff scientifico Farcomed. Le informazioni hanno finalità divulgativa e non sostituiscono il parere del medico o del professionista sanitario.

Dott. Mario Cozzolino

Aree di competenza: Dieta chetogenica, Alimentazione e nutrizione, Apparato urinario

Dott.ssa Giovanna Orefice

Aree di competenza: Dieta chetogenica, Nutraceutica

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